Olimpiadi gastronomiche al Circolo Canottieri Lazio

Il Circolo Canottieri Lazio in ‘campo’ per le Olimpiadi gastronomiche

Riprendono, dopo la pausa estiva, le Olimpiadi gastronomiche, originale torneo culinario che vede in gara gli chef dei Circoli sportivi della Capitale.
Dopo le cene ‘estive’ all’Antico Tiro a Volo (13 giugno), al Circolo Magistrati della Corte dei Conti (26 giugno), al Roma Polo Club (16 luglio) e al Golf Club Fiuggi (24 luglio), a inaugurare il girone invernale è stata, giovedì 18 settembre, la cena del Circolo Canottieri Lazio, che ha visto esibirsi il suo giovane e bravissimo chef Federico Berardi.

Al tavolo dei giurati delle Olimpiadi gastronomiche, ideate da Sergio Rossi (editore e direttore della rivista ‘Tennis Oggi’), con il patrocinio ufficiale dell’Accademia Italiana della Cucina, sempre Giovan Battista Guerra, in qualità di presidente della giuria, con gli accademici Michela Rossi e Gabriele Gasparro.
A fare gli onori di casa il presidente del CC Lazio, Raffaele Condemi, che ha accolto soci, ospiti e rappresentanze degli altri Circoli in gara.

Ad aprire le ‘danze culinarie’, nella suggestiva cornice della terrazza affacciata sul Tevere, un aperitivo a base di ostrica del Lago di Paola ghiaccio e limone, polpettina di bollito e julienne di cipolla di Tropea caramellata, zuppa in miniatura di fagioli di Borbona e cozze, Shot di old fashioned.

Poi tutti a tavola: si comincia con antipasto composto da mantecato di baccalà su crostino di pane e patate al limone, tartare di orata e pesche giallone con salsa allo Shiraz, cubo di spada croccante con purea di carote e pompelmo. Come primo piatto raviolo nero con crema di patate e cruditè di scampi su velluto di asparagi e gocce di bisque di pomodoro e come secondo filetto di ricciola al vapore su purè sbagliato di sedano e pecorino romano accompagnato da bouquet di primizie e nuvole di limoncello di Amalfi. Il tutto accompagnato dai vini di Casale del Giglio.

Infine, un dessert multiplo: diplomatica allo zafferano dei Navelli e nero fondente, cubettata di crostate del Canottiere, caduta di Porto nel Daiquiri.
Last but not least, caffè dalla Torrefazione Paranà e, per i più ‘temerari’, degustazione di sigari italiani.

Il girone invernale prosegue a ottobre con la cena al Circolo Canottieri Roma e poi a novembre con il Tennis Club Parioli e il Reale Circolo Canottieri Tevere Remo.

La premiazione, con la proclamazione dello ‘Chef dell’Anno 2014’, avrà luogo a gennaio, nel corso di una conviviale organizzata dal Circolo dello chef vincitore.


Galleria fotografica della serata


Servizio di “Dove di sera” – Rete Oro
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