Giornata della Memoria al Circolo Canottieri Lazio

Il Circolo Canottieri Lazio celebra la Giornata della Memoria con la proiezione del film “La Tregua”

Anche il Circolo Canottieri Lazio, quest’anno, ha celebrato la Giornata della Memoria.

E lo ha fatto attraverso il cinema e la letteratura, proponendo una delle opere simbolo dedicate alla tragedia dell’Olocausto.
Nel 70° anniversario della ricorrenza, martedì 27 gennaio, si è svolta infatti la proiezione del film ‘La Tregua’, l’ultimo diretto da Francesco Rosi, nel 1997, e tratto dall’omonimo romanzo del 1963 di Primo Levi, che gli valse il Premio Campiello. L’opera narra la storia di un gruppo di deportati liberati dai russi dal lager di Auschwitz, e del loro viaggio di ritorno.
Con questa iniziativa prende il via il programma del ‘Nuovo cineforum Canottieri Lazio’, che nei prossimi mesi offrirà ai soci e ai loro ospiti un’ampia selezione di film d’autore accompagnati di volta in volta da un dibattito con autorevoli esponenti del mondo del cinema e della cultura.
La proiezione è stata preceduta da un incontro per riflettere sul significato della Giornata della Memoria e per ricordare vicende che hanno coinvolto anche soci del Sodalizio.
A fare gli onori di casa la vicepresidente del Circolo, Donatella Visconti: “Abbiamo scelto di cominciare questo nuovo percorso dedicato al cinema proprio da questa ricorrenza, con un film che racconta una storia del ‘dopo’”.

L’incontro ha visto la partecipazione di autorevoli ospiti, come Enrico Modigliani (già presidente della Federlazio e deputato nella XI Legislatura), che ha sottolineato l’importanza di trasmettere questa memoria ai giovani.
Anche Aldo Pavia (rappresentante dell’Aned-Associazione nazionale ex deportati politici nei campi nazisti) si è soffermato sul valore della memoria affermando che “la conoscenza rende liberi e questo è il nostro impegno”.

A moderare l’incontro è stato Enrico Campagnano che, insieme a un altro socio storico del Circolo, Roberto Piperno, ha raccontato episodi di vita vissuta dalla sua famiglia in quei tragici giorni delle deportazioni.
E da Piperno un commosso ricordo del primo giorno dopo la liberazione di Roma, trascorso proprio al Circolo Canottieri Lazio, per la prima volta dopo tanto tempo a contatto con il fiume.