Sfida di calcio a 5 "Orazi contro Curiazi" al Circolo Canottieri Lazio

Grande successo per la prima edizione della sfida “Orazi & Curiazi”

Grande successo sul campo e sugli spalti per la prima edizione di “Orazi & Curiazi” al Circolo Canottieri Lazio
La sfida di calcio a 5 è stata organizzata per sancire la supremazia tra i tifosi delle due squadre della Capitale

Incredibilmente, anche se Peppe Badaracco molto saggiamente aveva considerato questa ipotesi, sommando i gol delle quattro sfide delle rispettive categorie, il risultato finale è stato di parità.
Con il punteggio complessivo di 11 a 11.

Alle 9,00 di sabato 15 febbraio davanti alla macchina del caffè, fuori dallo spogliatoio, già era radunato un capannello di atleti eccitati per l’imminente tenzone in programma.
Tra questi l’imperturbabile Nando Bassi, con l’occhio di tigre che sfodera solo nelle grandi occasioni, il suo compagno di merende Ernesto Bomba e il logorroico Roberto Imperiale in un inappuntabile completo in pelle anni ’70, sotto il quale indossava ancora il pigiama.

Inni delle due squadre a tutta “callara” prima dell’inizio e pittoresco volo dell’aquila Olimpia impersonata da Bambi (Salvatore Bartoli) per l’indisponibilità della stessa.

Ecco un breve resoconto delle partite.

OVER 60  LAZIALI 5 – ROMANISTI 2

Il primo incontro, davanti a spalti gremiti, sole splendente, aria frizzantina, ha visto la netta vittoria dei Laziali sui Romanisti.
Mattatore il Presidentissimo Antonio Buccioni, che sentendo l’odore del sangue ha siglato una sensazionale tripletta.
Tra i laziali (e simpatizzanti) in campo, da evidenziare le cavalcate di Mauro Mancini (l’hanno recuperato al Ponte Marconi dopo un allungo palla al piede) e le accelerazioni di un imprendibile Badaracco sempre in gran spolvero, stranamente un po’ appesantito Muci.

Nel Team giallorosso il buon Brussani ha cercato di colpire tutto ciò che passava nelle sue vicinanze, ma fortunatamente almeno questa volta non ha lasciato feriti sul campo.

Alla fine del match qualche polemica da parte degli sconfitti che lamentavano una rosa ristretta e soprattutto il fatto di aver giocato sempre con il portiere controsole, dato che per accorciare i tempi si è deciso di fare un tempo unico; ma dato che il portiere era Dino Cordeschi che abitualmente para ad occhi chiusi, il ricorso non è stato nemmeno preso in considerazione, forse se Loffari non fosse andato in montagna il risultato sarebbe stato diverso,e chissà che non avremmo sentito riecheggiare nella valle del Tevere la famosa ode “La senti questa voceeeee….”?

 

OVER 50 ROMANISTI 5 – LAZIALI 0

Sontuosa prestazione dei Romanisti che hanno letteralmente asfaltato i Laziali, approfittando del MU-RA-PE, terzetto operaio composto da Mugnai – Radi – Petracchini, che inopinatamente, pur avendo due piedi decenti in tre, sono riusciti a prevalere sulla un po’ presuntuosa compagine biancazzurra.

Grande stupore anche da parte della Madonna Fiumarola al terzo gol di Marco Mugnai (sottoposto cautelativamente a controllo antidoping); da evidenziare che la compagine laziale ha probabilmente pagato una panchina troppo lunga e un turn over sconsiderato del Mister Maucci che è sicuramente meglio come portiere.

Tra le cause della sconfitta non si può non tenere conto della panza di Luciano Crea che ha sistematicamente tenuto in gioco gli attaccanti avversari, di un Pantalani evanescente e di un Luca Tabanelli ancora assonnato e reattivo come un bradipo.

Vittoria netta che ha ribaltato completamente il punteggio del primo incontro.

 

OVER 40 – LAZIALI 3 – ROMANISTI 2

Partita di alto livello, con i laziali che hanno riesumato la coppia dei randellatori professionisti Diberti –Mistretta, che numerosissime rotule e tibie di avversari hanno lasciato sui campi in tanti anni di onorata carriera, supportati da un Damiano Fiocchetti in grandissima forma.

I giallorossi, governati dall’allenatore-giocatore Massimiliano Bisogno, sempre sul pezzo e che ha chiamato più volte in causa un certo Diaz insultandolo, hanno dato del filo da torcere agli avversari, ma non hanno saputo frenare “Cavallo pazzo” Marco Carosielli, autentico match-winner con una doppietta degna del miglior Ciro Immobile.
Il buon Carosielli, bisogna però dirlo, ha alternato grandi giocate a (scusate il termine, ma non ne troviamo di ugualmente esplicativi) cagate pazzesche, tanto è vero che deve passare in segreteria a pagare i tre palloni che ha calciato nel Tevere.

A questo punto il risultato complessivo vedeva i Romanisti prevalere di un gol sui Laziali.

 

ASSOLUTI LAZIALI 3 – ROMANISTI 2

Nell’ultimo incontro sono scesi in campo i più giovani, due compagini agguerrite che hanno dato tutto quanto possibile per prevalere sugli avversari.

Alla fine i Laziali sono riusciti a prevalere di un gol, approfittando anche del fatto che i giallorossi, privi del portiere titolare, hanno dovuto sacrificare in quel ruolo il valido giovine Pantalani figlio; di contro i biancazzurri non hanno potuto usufruire al massimo delle prestazioni del loro atleta top Lorenzo Condemi, arrivato al campo a partita iniziata (erano le 13!!!) direttamente dalla discoteca.

Il 3 – 2 finale ha sancito il definitivo pareggio.

 

A questo punto si sarebbero dovuti tirare i rigori in movimento per determinare il vincitore della sfida, ma gli organizzatori hanno ritenuto che da una così bella e riuscita iniziativa nessuno dovesse uscire sconfitto.

Quindi, fra qualche mese ci sarà la nuova sfida e vedremo chi riuscirà a prevalere sugli avversari.

Grazie a tutti per la partecipazione, ma soprattutto un ringraziamento e un plauso a Peppe Badaracco, assistito nella pianificazione dell’evento da Carlo Maucci, per aver organizzato una giornata di sport, amicizia e divertimento per il bene del nostro amato Circolo.