Il fiume Tevere

Al via il Comitato promotore per un ‘contratto di fiume’ del Tevere

Si è costituito a Roma, presso il Circolo Canottieri Lazio, il primo nucleo del Comitato promotore per l’elaborazione e la sottoscrizione del ‘contratto di fiume’ nell’area urbana di Roma. Lanciato per la prima volta nel luglio scorso, in un primo incontro svoltosi sempre nella sede del Sodalizio romano, prende così forma questo strumento di promozione per la qualità della vita e dell’ambiente.

Il ‘contratto di fiume’, infatti, si pone come uno strumento flessibile di partecipazione e condivisione e di sinergia pubblico-privata volto alla conservazione, alla fruizione e allo sviluppo economico e improntato alla sostenibilità e alla conoscenza tecnico-scientifica della gestione fluviale: un vero e proprio patto che la città firma con il suo contesto territoriale. L’obiettivo è quello di trattare in maniera interdisciplinare e intersettoriale questioni come manutenzione, inquinamento e protezione civile, parchi urbani, sviluppo urbanistico del fiume, promozione della creatività, sport e attività ricreative, raccordo fra le associazioni e recupero di aree utilizzabili, infrastrutture e, ove possibile, regolamentazione, favorendo anche la costituzione fra le istituzioni competenti di una sorta di ‘conferenza di servizi permanente’.

L’iniziativa è stata promossa, in collaborazione con il Circolo Canottieri Lazio, con l’organizzazione del ‘Consorzio Tiberina – Agenzia di sviluppo per la valorizzazione integrale e coordinata del Bacino del Tevere’ e il sostegno dell’Autorità di bacino del fiume Tevere e dell’Associazione ‘Amici del Tevere’. A illustrare il progetto in occasione di questo secondo incontro – di fronte a un’affollata platea e, tra gli altri, ai rappresentanti di Roma Capitale, della Regione Lazio, del Coni – sono stati il segretario generale dell’Autorità di bacino del fiume Tevere, Giorgio Cesari, e il presidente di Consorzio Tiberina e ‘Amici del Tevere’, Giuseppe Maria Amendola.

Tra i soggetti protagonisti del ‘contratto di fiume’ ci saranno proprio i Circoli sportivi storici della capitale affacciati sul Tevere e, tra questi, un ruolo di promotore lo sta svolgendo il Circolo Canottieri Lazio, come ha sottolineato il suo presidente, Raffaele Condemi: “Il nostro Sodalizio riafferma il proprio protagonismo sia fra i Circoli sportivi storici sia nell’ambito dei soggetti privati in prima fila nell’interloquire con istituzioni per quel che riguarda manutenzione e valorizzazione del nostro fiume. Coerentemente con quanto preannunciato a luglio, si è dato seguito al lancio definitivo, atteso da più parti, del ‘contratto di fiume’ del Tevere nell’area urbana di Roma. E proprio al Circolo Canottieri Lazio nasce il Comitato promotore, con un’auspicabile forte presenza sia quantitativa sia qualitativa, per essere realmente al centro della promozione e dell’azione”.

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